Seminario: Food Delivery Contemporaneo, un successo!

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Seminario Food Art Lab
FOOD DELIVERY CONTEMPORANEO
Firenze, 04 febbraio 2019

Food Art Lab seminario food delivery contemporaneo Firenze

Food Art Lab, il nuovo spazio di ricerca e riflessione in ambito Food, Ristorazione e Impresa ha promosso – in collaborazione con Deliveroo Italia – il Seminario dal titolo “Food Delivery Contemporaneo. Come incrementare il fatturato con i metodi della somministrazione alternativa”. L’incontro si è tenuto presso la sede del Collab. TSH – The Student Hotel Firenze. Una quarantina le persone partecipanti.

Ne sono stati relatori: David Bryant – Regional Manager Deliveroo, Massimiliano Brogi – Consulente Sviluppo Food, Angelo Minisci – Designer, Daniele Baggiani – Moderatore e Animatore della sessione.

David Bryant ha presentato la filosofia dell’azienda e i vantaggi che i ristoranti partner della piattaforma Deliveroo traggono dalla somministrazione alternativa tramite il servizio di food delivery. In sintesi: posizionamento su di un nuovo mercato, visibilità e promozione del marchio, distribuzione presso il cliente.

La somministrazione alternativa quindi, nella forma del food delivery, costituisce a tutti gli effetti per l’azienda ristorativa che la utilizza, un vantaggio netto in termini di ampliamento del mercato e di riduzione dei costi fissi, che vengono spostati sui costi variabili in base al venduto. Sono stati presentati alcuni casi di successo che confermato l’efficacia del food delivery nei casi più strutturati. Per le aziende della ristorazione la profittabilità cresce quando viene implementato un adeguato livello di organizzazione e una linea di produzione dedicata.

Massimiliano Brogi, esperto con vari progetti di filiera corta e somministrazione di qualità in tutto il mondo, dall’Asia ai Caraibi, ha confermato questa considerazione illustrando il caso de “La Toraia”, hamburgheria di carne chianina con varie sedi in Toscana. Sulla via del franchising, “La Toraia” trova i propri punti di forza nella somministrazione alternativa e nella la filiera corta, con produzione delle carni nella fattoria “La Fratta” in Valdichiama senese.

Dalla comunicazione di Massimiliano Brogi è emerso come l’utilizzo di successo del Food Delivery Contemporaneo risieda in volumi sostanziosi – fino al 30% e oltre di fatturato – in una strutturazione e pianificata di prodotti consoni, in una attenzione minuziosa al packaging, al set di contenitori che portando sulla tavola di casa del cliente il cibo ne accrescono al contempo l’esperienza di acquisto e l’esperienza di gusto.

Di questo aspetto qualificante del Food Delivery – il packaging – intorno al quale stanno lavorando le multinazionali della distribuzione per fornire ulteriori servizi ai ristoratori, ha trattato in modo competenze il Designer Angelo Minisci. L’ampia panoramica da lui presentata ha interessato molto la platea. Molti i casi di utilizzo e progettazione d’imballaggi adeguati al nuovo business alimentare. Realizzare una esposizione alimentare fresca e bella da vedere, che dia spessore all’esperienza di acquisto, deve essere un chiaro obiettivo aziendale. Le scatole, infatti, plasmano l’esperienza del cibo amplificando la degustazione delle pietanze, con il risultato di renderle più desiderabili.

Puntando sul fatto che una confezione elegante e pratica è il caposaldo di un asporto di successo, Angelo Minisci ha mostrato le virtù e le debolezze di un vasto assortimento di scatole, ciotole e coperchi, con prezzi variabili al dettaglio per unità – secondo i materiali e la complessità d’uso – da pochi centesimi di euro a oltre 10 euro a pezzo per i coordinati di mise-en-place compositi ed eleganti. È il livello dei contenitori, quindi, che determina in buona parte il successo di una proposta di Food Delivery. Specialmente per i Ristoranti, i quali hanno bisogno sempre più di studiare, assistiti dagli esperti di design, come abbinare le pietanze, calde e fredde, come presentarle e come servirle in tavola. Il packaging del Food Delivery Contemporaneo, dunque, se da un lato contribuisce alla comunicazione del brand, dall’altro articola le funzioni d’uso, che rappresentano un momento determinate per il successo dell’esperienza ristorativa a domicilio.

Le domande della platea, le risposte degli esperti e un simpatico dibattito su costi, vantaggi e futuro del Food Delivery hanno chiuso un incontro ricco di spunti.

I tempi sono maturi per lanciare su scala più vasta scala, anche in Italia, una ristorazione a domicilio di qualità, soddisfacente per i clienti e redditizia per le aziende che decidono di praticare consapevolmente un mercato da non trascurare, in crescita esponenziale in tutto il mondo.

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